Tracciabilità alimentare: obblighi e come gestirla senza carta

La tracciabilità è la capacità di sapere, per ogni prodotto, da dove vengono i suoi ingredienti e a chi è stato consegnato. Per chi produce o vende alimenti è un obbligo di legge, e diventa decisiva il giorno in cui un fornitore richiama un lotto o l'ASL ti chiede da dove arriva la farina di un pane.

Tracciabilità di un lotto di pane: ingredienti con fornitore, lotto e scadenza

Cosa dice la legge

Il riferimento è il Regolamento (CE) 178/2002, che vale per tutti gli operatori del settore alimentare, dal grande stabilimento al piccolo forno:

  • Articolo 18: la rintracciabilità va garantita in tutte le fasi. Devi saper indicare chi ti ha fornito ogni alimento o ingrediente e a quali imprese hai fornito i tuoi prodotti, e mettere queste informazioni a disposizione delle autorità quando le chiedono. È il principio «un passo indietro, un passo avanti».
  • Articolo 19: se un alimento che hai prodotto o venduto non è sicuro, devi ritirarlo dal mercato e, se è già arrivato ai consumatori, richiamarlo e informarli.

In Italia le sanzioni sono stabilite dal D.Lgs. 190/2006: per chi non rispetta gli obblighi di rintracciabilità dell'articolo 18 è prevista una sanzione amministrativa da 750 a 4.500 euro, salvo che il fatto costituisca reato.

Verso valle l'obbligo riguarda le imprese a cui consegni (bar, ristoranti, negozi), non il consumatore finale che compra al banco.

Cosa registrare, in pratica

QuandoCosa annotare
In entrataFornitore, prodotto, lotto del fornitore, quantità, data di arrivo e scadenza, documento di trasporto o fattura.
In produzionePer ogni lotto che produci, quali lotti di materie prime hai usato e in che quantità.
In uscitaPer le consegne a imprese: cliente, prodotto, lotto, quantità, data e documento di trasporto.

Il lotto di produzione

Il lotto è il codice che identifica i prodotti fatti nelle stesse condizioni, per esempio un'infornata. Collega tutto: dalla farina al pane, dal pane al cliente. Sui prodotti preimballati va indicato in etichetta.

Come la gestisci con tracciAli

  • In entrata: registri ogni lotto con fornitore, documento e scadenza, a mano o fotografando la bolla con l'intelligenza artificiale dal piano Business.
  • In produzione: tracciAli propone i lotti delle materie prime da usare (prima quelli che scadono prima), registra quelli usati e assegna il codice lotto alla produzione, stampato sull'etichetta con il codice a barre.
  • A monte: dal lotto di un prodotto vedi subito ingredienti, lotti e fornitori.
  • A valle: dal lotto di un fornitore vedi in quali produzioni è finito.
  • Consegne ai clienti: registri a chi consegni ogni lotto dal piano Business e stampi il documento di trasporto con i lotti dal piano Pro.
  • Simulazione di richiamo: da un lotto vedi prodotti, consegne e clienti da avvisare dal piano Business, e prepari la comunicazione di richiamo in PDF dal piano Pro.

Se un fornitore richiama un lotto

  1. Cerchi il lotto del fornitore: vedi tutte le produzioni in cui l'hai usato e quanto ne resta in magazzino.
  2. Con la simulazione di richiamo dal piano Business, per ogni produzione vedi quanto è ancora in giacenza e, se registri le consegne, a quali clienti è andato e con quale documento.
  3. Metti da parte quello che hai ancora in laboratorio e avvisi i clienti coinvolti, senza cercare tra bolle e quaderni.

Questa pagina è una sintesi divulgativa delle norme: per il tuo caso fai riferimento al tuo consulente HACCP e ai testi ufficiali dei regolamenti.

Domande frequenti

No. Verso valle il Regolamento (CE) 178/2002 chiede di sapere a quali imprese hai fornito i tuoi prodotti (bar, ristoranti, negozi), non i nomi dei consumatori finali. Resta obbligatorio sapere da quali lotti di materie prime è fatto ciò che vendi.

No. tracciAli assegna in automatico un codice a ogni produzione (per esempio L.20261007-0001, cioè data e progressivo del giorno) e lo stampa sull'etichetta con il codice a barre.

Cerchi il lotto del fornitore e tracciAli ti mostra in quali produzioni è finito. Con la simulazione di richiamo vedi anche le consegne ai clienti e i clienti da avvisare, e puoi preparare la comunicazione in PDF (piano Pro).

Sì: la ritrovi in un attimo dal computer o dal telefono e puoi esportare elenchi e registri in PDF. Con il piano Pro la cartella ispezione raccoglie in un unico PDF con indice i lotti ricevuti, le produzioni con i lotti usati, le consegne e gli altri registri del periodo.

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